House View

House View Q3 2026: Assorbire gli shock

La nostra view sui mercati globali

La selettività conta

  • L'economia globale, piegata da continui shock, non si sta spezzando. Dopo le turbolenze causate dai dazi statunitensi, la crisi in Medio Oriente mostra segnali di stabilizzazione. Tuttavia, i prezzi del petrolio restano elevati, l’inflazione rimane sopra i livelli obiettivo nella maggior parte delle principali economie e il contesto macroeconomico continua a essere vulnerabile a nuove fasi di volatilità in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
  • Per gli investitori, ciò che conta non è soltanto la direzione dei mercati, ma anche la varietà dei possibili scenari. Le divergenze tra aree geografiche, asset class e temi di mercato si stanno ampliando: gli Stati Uniti continuano a mostrare una relativa resilienza, mentre l'Europa e alcune aree dell'Asia sono più sensibili alle variazioni dell'offerta e dei prezzi dell'energia. I mercati stanno inviando segnali contrastanti: le obbligazioni indicano uno scenario più orientato alla stagflazione, mentre i mercati azionari riflettono prospettive di crescita più favorevoli.
  • Questa divergenza si manifesta anche all'interno delle singole asset class. L'elevato rischio inflazionistico e tassi destinati a rimanere elevati più a lungo stanno spostando l'attenzione verso "value", "income" e "quality", mentre gli investimenti legati all’AI continuano a sostenere crescita e valutazioni in alcune aree del mercato. Le correlazioni tra azioni e obbligazioni sono aumentate, rendendo la diversificazione meno immediata e rafforzando la necessità di disporre di una gamma più ampia di strumenti. 
  •  In questo contesto, il solo beta difficilmente sarà sufficiente. I rendimenti dipenderanno da scelte accurate tra Paesi, settori e strumenti, e dalla capacità di essere flessibili.
  • La tenuta di eventuali rimbalzi di mercato dipenderà da una normalizzazione duratura dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz e da una soluzione politica credibile. Il nostro scenario di base resta orientato alla resilienza, ma i mercati stanno prezzando una riduzione del rischio, non la sua eliminazione.

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GRAFICO DEL TRIMESTRE 

Gli investimenti tech negli USA raggiungono nuovi massimi
Gli investimenti nel settore IT negli Stati Uniti hanno superato, in rapporto al PIL, il picco raggiunto durante l'era delle dot‑com, confermando che il ciclo dell’AI si sta rafforzando anziché esaurirsi. Con l'estensione di questi investimenti a un numero sempre maggiore di imprese, individuare i vincitori diventa più importante per gli investitori, ma anche più complesso..

Grafico

Fonte: Bloomberg e AllianzGI Economics & Strategy (dati a maggio 2026). 

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Principali idee di investimento sulle asset class:

Principali idee di investimento sulle asset class: azioni

  • L'infrastruttura legata all’AI sta passando dalla fase di apprendimento (sviluppo dei modelli) a quella di implementazione su larga scala. Ciò sta ampliando la domanda oltre le unità di elaborazione grafica (GPU), indicando opportunità più diversificate nei semiconduttori, nelle apparecchiature per i data center e nelle tecnologie abilitanti.
  • I titoli value mostrano prospettive interessanti, offrendo diversificazione in un mercato guidato dall’AI e potenzialmente beneficiando di uno scenario macroeconomico differente. Dopo un lungo periodo dominato dallo stile Growth e delle mega-cap, la maggiore volatilità e la prospettiva di tassi elevati più a lungo stanno favorendo una rotazione verso i fondamentali.
  • L'autonomia strategica continua ad assumere crescente importanza, e non soltanto in Europa. Lo dimostra l'aumento della spesa pubblica destinata alla difesa, all'energia e alle infrastrutture strategiche, che sostiene l'attività delle imprese in diversi settori. Oltre alla difesa, la spinta verso l'autonomia è evidente anche nella transizione energetica, nelle infrastrutture digitali e finanziarie e nel settore manifatturiero.
  • In Asia, i mercati azionari sono ben esposti ai grandi temi globali, in particolare gli investimenti nelle infrastrutture, nella difesa e nell’AI. La Cina si distingue per la rapida diffusione dell’AI in tutta l'economia. Sta emergendo un ampio ecosistema che comprende hardware, software e infrastrutture, sostenuto da solide catene di approvvigionamento domestiche e da un ampio bacino di talenti nelle discipline STEM.

Le affermazioni contenute nel presente documento potrebbero essere frutto di aspettative e previsioni riconducibili alle visioni e supposizioni attuali di chi lo ha redatto, e riflettere la conoscenza o meno di elementi di rischiosità o incertezza tali da far differire sostanzialmente i risultati reali da quelli espressi o impliciti nelle suddette affermazioni. Non ci assumiamo l’obbligo di aggiornare alcuna previsione.

Principali idee di investimento sulle asset class: obbligazioni

  • Nell'attuale contesto, caratterizzato da una distribuzione insolitamente ampia dei possibili scenari, la selezione dei titoli conta sempre più del beta come motore dei rendimenti.
  • I rendimenti sono aumentati in modo significativo nei principali mercati dei tassi, a differenza dei mercati del credito, segnalando come gli shock vengano assorbiti in modo diverso dalle varie asset class. Guardando alle diverse aree geografiche e tipologie di attivi, una gestione attiva della duration e un focus sul credito di qualità più elevata possono contribuire ad attenuare la volatilità dei mercati azionari e dei tassi.
  • I mercati emergenti (EM) offrono opportunità, ma richiedono un approccio selettivo, privilegiando ad esempio i Paesi esportatori di petrolio rispetto a quelli importatori. Vediamo inoltre valore nelle posizioni lunghe sui tassi locali peruviani a 15 anni e brasiliani a 10 anni.
  • I primi segnali di una tendenza reflazionistica in Cina potrebbero rendere il renminbi uno dei migliori strumenti di diversificazione. Valutiamo favorevolmente una posizione strutturalmente lunga sul renminbi rispetto all'USD.
  • Nel credito privilegiamo il settore finanziario e i beni di consumo non ciclici, specie per le emissioni investment grade, mantenendo un approccio prudente nei confronti dei beni di consumo ciclici.
  • Nonostante le incertezze intorno al private credit, i fondamentali del credito restano complessivamente solidi nei mercati del credito quotati, con bassi tassi di default. Un eventuale ampliamento degli spread potrebbe creare opportunità di acquisto.

Le affermazioni contenute nel presente documento potrebbero essere frutto di aspettative e previsioni riconducibili alle visioni e supposizioni attuali di chi lo ha redatto, e riflettere la conoscenza o meno di elementi di rischiosità o incertezza tali da far differire sostanzialmente i risultati reali da quelli espressi o impliciti nelle suddette affermazioni. Non ci assumiamo l’obbligo di aggiornare alcuna previsione.

Principali idee di investimento sulle asset class: multi asset

  • Nonostante un contesto geopolitico fragile, manteniamo una visione positiva sulle azioni, soprattutto da una prospettiva sistematica piuttosto che fondamentale, con una preferenza per Stati Uniti e mercati emergenti rispetto a Europa e Giappone.
  • Poiché l’AI sta diventando un importante motore della performance dei mercati emergenti, il rischio di concentrazione andrebbe gestito all'interno di un portafoglio molto diversificato.
  • Nel reddito fisso continuiamo a individuare valore fondamentale nelle obbligazioni, sebbene il ciclo di mercato rimanga complesso. Preferiamo le obbligazioni dei mercati emergenti e, nell'ambito del credito, privilegiamo le obbligazioni investment grade statunitensi ed europee rispetto alle emissioni high yield.
  • Sul mercato valutario siamo tornati a una posizione neutrale sul dollaro statunitense dopo il recente indebolimento. Nel medio termine vediamo margini per una nuova fase di debolezza, con l'attenuarsi della domanda di beni rifugio e il riemergere dei fattori contrari legati alle valutazioni e ai tassi.
  • Manteniamo una visione costruttiva sull'oro in un contesto in cui le questioni relative all'indipendenza delle banche centrali e al ruolo del dollaro statunitense potrebbero tornare in primo piano. Continuiamo a mantenere una posizione lunga sulle materie prime come importante strumento di diversificazione, con una preferenza per l'oro bilanciata da una posizione più neutrale su gas, petrolio, rame e argento. Alla luce dell’incertezza, utilizziamo anche strategie in opzioni per rafforzare la diversificazione in molti portafogli.

Le affermazioni contenute nel presente documento potrebbero essere frutto di aspettative e previsioni riconducibili alle visioni e supposizioni attuali di chi lo ha redatto, e riflettere la conoscenza o meno di elementi di rischiosità o incertezza tali da far differire sostanzialmente i risultati reali da quelli espressi o impliciti nelle suddette affermazioni. Non ci assumiamo l’obbligo di aggiornare alcuna previsione.

Private market: prospettive a metà anno

  • Resilienza e potenziale di rendimento: I mercati privati sono ben posizionati per offrire interessanti rendimenti corretti per il rischio, sostenuti da tassi di base più elevati, una regolamentazione bancaria più rigorosa e spread più ampi, che continuano a creare opportunità rispetto ai mercati quotati.
  • Focus sui fondamentali: Le recenti notizie hanno aumentato l'attenzione su valutazioni, rimborsi e rischi di fine ciclo, rafforzando l'importanza dei fondamentali, di una maggiore trasparenza e di strutture più prudenti.
  • La diversificazione resta essenziale: Allocare tra strategie, annate di investimento (vintage), aree geografiche e investimenti primari e secondari aiuta a gestire l'incertezza, distribuire gli investimenti nel tempo ed evitare rischi di concentrazione.
  • Importanza crescente della selettività: La maggiore dispersione tra asset e gestori rende sempre più necessario un processo di underwriting rigoroso, covenant solidi e piattaforme dotate di profonde competenze nell'origination e nella gestione delle situazioni problematiche.
  • Secondaries come allocazione core: A nostro avviso, le operazioni secondarie guidate da LP e GP offrono accesso a portafogli maturi, maggiore liquidità e punti di ingresso potenzialmente interessanti.
  • Le infrastrutture sostenute da trend secolari: La volatilità geopolitica rafforza l'importanza della sicurezza e dell'indipendenza energetica, mentre digitalizzazione e decarbonizzazione alimentano la domanda, in particolare in ambiti quali data center, reti e sistemi di accumulo.
  • Il credito privato resta interessante: Il suo ruolo crescente nel finanziamento delle imprese del segmento mid-market, insieme alla domanda in aumento di credito infrastrutturale, direct lending in Europa e Asia e strategie di impact investing a bassa correlazione, continua a sostenere la crescita del comparto.
  • Graduale ripresa del private equity: Il miglioramento dell'attività di exit potrebbe favorire una ripresa, mentre i vincoli di liquidità continuano ad alimentare la domanda di operazioni secondarie.

Scopri le nostre ultime considerazioni su mercati e dati macroeconomici, oltre alle principali idee di investimento dei nostri CIO sulle asset class.

La nostra House View completa include un'analisi approfondita e dati proprietari sui mercati. 
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Una sintesi della nostra House View per questo trimestre.
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Allianz Global Investors GmbH ha stabilito una succursale in Italia, Allianz Global Investors GmbH, Succursale in Italia, via Durini 1 - 20122 Milano, soggetta alla vigilanza delle competenti Autorità italiane e tedesche in conformità alla normativa comunitaria. La Sintesi dei diritti degli investitori è disponibile in francese, inglese, italiano, tedesco e spagnolo all'indirizzo https://regulatory.allianzgi.com/en/investors-rights.

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I mercati globali entrano nel secondo trimestre in un contesto più complesso di quanto molti si aspettassero a inizio anno. La crescita rallenta ma rimane resiliente; l'inflazione persistente potrebbe ritardare i tagli dei tassi e mantenere una politica monetaria restrittiva. Diamo priorità alla duration selettiva, al carry di qualità e ai titoli azionari legati all'intelligenza artificiale, mentre manteniamo un atteggiamento cauto nei confronti del dollaro statunitense.

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L’economia globale entra nel 2026 ""piegandosi, ma senza spezzarsi"". Ci aspettiamo che la crescita rimanga sulla giusta traiettoria, creando un contesto favorevole alla propensione al rischio. Ci aspettiamo un anno resiliente ma complesso, in cui la gestione attiva sarà determinante.

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I mercati stanno prendendo atto di una nuova realtà che richiede cautela. Ma questo contesto in evoluzione apre anche la strada a opportunità per gli investitori che adottano un posizionamento attivo.

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