Giappone: che cosa significa la vittoria schiacciante di Takaichi?
Alle elezioni anticipate dell’8 febbraio, il Partito Liberal Democratico (LDP) guidato dalla premier Sanae Takaichi ha ottenuto una vittoria senza precedenti, conquistando 316 seggi su 465 nella Camera dei Rappresentanti. Quali sono le implicazioni di questo risultato?
In Giappone, nelle elezioni anticipate per la Camera dei Rappresentanti dell’8 febbraio, il Partito Liberal Democratico (LDP), attualmente al potere e guidato dalla prima ministra Sanae Takaichi, ha ottenuto una vittoria storica conquistando 316 seggi su 465. Con questo risultato, l’LDP è riuscito ad assicurarsi una maggioranza qualificata dei due terzi nella Camera dei Rappresentanti, sufficiente per prevalere su qualsiasi decisione della Camera dei Consiglieri, controllata dall’opposizione. Includendo il partner di coalizione, il Japan Innovation Party (JIP), il totale dei seggi sale a 352 (316 per l’LDP e 36 per il JIP), segnando un miglioramento significativo rispetto ai 233 seggi complessivi ottenuti nelle elezioni della Camera dei Rappresentanti dell’ottobre 2024 (199 per l’LDP e 34 per il JIP).
Dopo le elezioni, ci aspettiamo che Takaichi presenti rapidamente, alla prima riunione della nuova Camera dei Rappresentanti, il bilancio dell’anno fiscale 2026 elaborato dal suo gabinetto, così da evitare ritardi oltre l’inizio del nuovo anno fiscale, previsto per il 1° aprile. Dato che la Camera dei Rappresentanti gode di una supremazia costituzionale sulle questioni di bilancio, il controllo dell’LDP garantisce che, anche qualora la Camera dei Consiglieri (dove la coalizione di governo non ha la maggioranza) sollevasse obiezioni o proponesse modifiche, la Camera dei Rappresentanti possa annullarle entro 30 giorni.
Una volta approvato il bilancio, ci aspettiamo che Takaichi si concentri sulla controversa questione del taglio dell’imposta sui consumi applicata ai prodotti alimentari. Durante la campagna elettorale, Takaichi aveva sostenuto una sospensione temporanea di due anni della tassa su cibo e bevande, impegnandosi a non ricorrere all’emissione di titoli di debito per finanziarla e indicando invece possibili tagli ai sussidi o il ricorso a fonti d’entrata non tributarie. Alla luce della vittoria schiacciante dell’LDP, Takaichi è ora meno vincolata sia dalle richieste del suo partner di coalizione sia da quelle dell’opposizione. Questo le concede margini più ampi per posticipare o ridimensionare il taglio dell’imposta, ad esempio limitandolo ad alcune categorie di prodotti alimentari o introducendo una clausola di decadenza anticipata. Il mercato seguirà con attenzione le decisioni di Takaichi sul taglio della tassa e sulle modalità di finanziamento, che potrebbero rappresentare segnali di allarme per un potenziale slittamento fiscale e influenzare il segmento delle obbligazioni governative giapponesi a lunghissima scadenza.
La vittoria di Takaichi costituisce anche un chiaro mandato a favore delle sue posizioni in politica estera e della strategia di difesa perseguita dall’LDP. Ci aspettiamo che l’amministrazione Takaichi aumenti progressivamente la spesa per la difesa, sottolineando in tal modo la sua posizione più rigorosa sulle questioni di sicurezza.
Nel medio termine, riteniamo che la vittoria schiacciante di Takaichi sarà (1) positiva per il mercato azionario (grazie alla riduzione della pressione fiscale e all’aumento della spesa pubblica); (2) negativa per le obbligazioni governative giapponesi (per i timori di uno slittamento fiscale); (3) negativa per lo yen (a causa delle preoccupazioni fiscali e del ritardo nella normalizzazione monetaria). Confermiamo la nostra previsione secondo cui la Bank of Japan (BoJ) aumenterà il tasso overnight non garantito di 50 punti base, portandolo all’1,25% entro la fine del 2026, così da alleviare le pressioni del mercato sui titoli governativi giapponesi a lunghissimo termine e sullo yen.
Risultati delle elezioni alla Camera dei Rappresentanti in Giappone
Nota: LDP=Partito Liberaldemocratico, JIP=Partito per l’Innovazione Giapponese, CRA=Alleanza Centrista Riformista (Partito Costituzionale Democratico Giapponese + Komeito), DPP=Partito Democratico per il Popolo. “Prima delle elezioni” indica il gruppo parlamentare di appartenenza, e non al partito dichiarato al momento della candidatura.
Fonti: Camera dei rappresentanti del Giappone, Barclays. AllianzGI Economics & Strategy al febbraio 2026.
La settimana prossima
La prossima settimana sarà caratterizzata principalmente dalla pubblicazione degli indicatori sul sentiment economico statunitense, degli ordini di beni durevoli e degli indici dei prezzi, oltre che degli indicatori del sentiment economico europeo e dei dati su PIL e inflazione dei prezzi al consumo del Giappone.
Martedì, negli Stati Uniti, la pubblicazione dell’indagine sul manifatturiero di febbraio della Federal Reserve di New York ci informerà sull’andamento più recente del settore. Mercoledì verrà pubblicato il Philadelphia Fed Business Sentiment Index di febbraio; venerdì avremo l’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) di febbraio e l’University of Michigan Sentiment Index di febbraio. L’indice del mercato immobiliare della National Association of Home Builders (NAHB) di febbraio sarà reso noto martedì, mentre mercoledì saranno pubblicati gli ordini di beni durevoli di dicembre e gli ultimi dati su permessi di costruzione e nuovi cantieri residenziali. Venerdì saranno diffusi il rapporto preliminare sul PIL del quarto trimestre e gli indici dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) di dicembre.
Nell’Eurozona, lunedì verrà pubblicato il rapporto sulla produzione industriale di dicembre. Gli indici del sentiment economico, quale l’indice del clima di fiducia dei consumatori e il PMI di febbraio, saranno diffusi rispettivamente giovedì e venerdì.
In Giappone lunedì verrà divulgata la stima del PIL del quarto trimestre 2025. Dopo la contrazione registrata nel trimestre precedente, il mercato si aspetta un rimbalzo del tasso di crescita sequenziale annualizzato trimestrale all’1,6. Mercoledì saranno pubblicati i dati sulla crescita di esportazioni e importazioni di gennaio, mentre venerdì sarà diffuso il rapporto sull’inflazione dei prezzi al consumo (CPI) a livello nazionale relativo a gennaio.
Cordialmente,
Christiaan Tuntono
Senior Economist, Asia Pacific